La Francia, così come altri Paesi europei, nei mesi scorsi ha intrapreso la strada della regolamentazione del gioco d’azzardo online, e come conseguenza inevitabile ha cominciato a dare dura battaglia ai casino en ligne francais sprovisti di autorizzazione, ma si è dovuta ben presto rendere conto di quanto fosse faticoso mantenere la legalità. Il problema sta nel fatto che i casino online legali producono un volume di affari straordinario, al quale i titolari delle varie piattaforme non intendono rinunciare, cercando di sfuggire alle maglie dei controlli.
E fino ad oggi quest’attività di elusione ha dato i propri frutti. ma la musica delle danze sembrano essere state modificate e in modo anche brusco, poiché la Arjel, l’autorità che corrisponde all’AAMS in Italia ha cominciato a chiudere una quantità altissima di siti, o ad oscurarli per non renderli più accessibili ai giocatori francesi. Dopo questo primo passo il governo francese ha annunciato che nel mirino entreranno anche tutti i casino online, indipendentemente dlle autorizzazioni possedute, che non utilizzino il dominio francese .fr.
Quest’ultima decisione non solo rischia tuttavia di essere molto impopolare ma potrebbe provocare una valanga di ricorsi alla corte di Bruxelles, soprattutto se si considera che si è trattato di una decisione unilaterale, e che non è stata preventivamente discussa o quantomeno dibattuta in sede europea. Al momento i giocatori francesi sono avvisati, e dovranno fare molta più attenzione a coloro ai quali vorranno affidare i propri soldi per divertirsi attraverso il gambling online.